La vita buona nell’economia e nella società

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segnalazione2Lorenzo Caselli,
La vita buona nell’economia e nella società,
Edizioni Lavoro, Roma 2012.

E’ possibile rintracciare la vita buona nell’economia e nella società odierna? Il volume di Lorenzo Caselli, professore di Etica economica e membro del Comitato scientifico dell’Istituto Bachelet dell’Azione Cattolica, risponde affermativamente alla domanda coniugando l’etica cristiana con la complessità delle sfide del mondo contemporaneo. L’A. sembra suggerirci che non basta la razionalità tecnica e scientifica per sorreggere le istituzioni e gli scambi economici, ma servono – soprattutto nelle società complesse in cui viviamo – altri criteri: la persona, la sua relazionalità, i suoi desideri e aspirazioni. Il compito di trasposizione della dottrina sociale della Chiesa, in particolare con riferimento al rapporto tra bene comune ed economia, si fa sempre più arduo per le condizioni in cui il mercato versa, per la crescente disoccupazione giovanile, per l’incidenza dei poteri finanziari e per l’interdipendenza economica tra gli Stati che mette a dura prova la pace internazionale. In questo contesto l’A propone sette itinerari in cui emergono alcuni principi di soluzioni alla crisi che stiamo vivendo: l’allargamento della partecipazione democratica, i principi di solidarietà e sussidiarietà, l’obiettivo dell’uguaglianza sociale, la centralità della società civile nelle relazioni economiche e la valorizzazione del terzo settore, l’attenzione alla cooperazione internazionale e alla pace. Su questi presupposti il volume giunge a chiarire come l’etica possa realmente eliminare la dicotomia tra bene comune ed economia che oggi sembra la vera causa della crisi; dimostra che il cuore e l’intelligenza possono e devono stare insieme nella formulazione di un progetto di vita buona nell’economia e nella società.

Andrea Michieli

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